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0bLa notizia che tutti i fan del complesso Irpino aspettavano da mesi: il nuovo singolo dei Molotov d’Irpinia, “La Sposa”, arrivato in rete dal 21 maggio 2014, giusto in tempo per accompagnare i primi sospiri, a primavera ormai inoltrata, della loro nuova discografia. Infatti, l’uscita del nuovo album “I sogni più belli, si vivono da svegli”, è prevista nel mese di giugno. E’ stata lo stessa banda ad annunciare sui vari social, l’arrivo del singolo “La Sposa”, attraverso un video promo, e che avremo l’opportunità di ascoltare dal vivo con tutti i grandi classici, della propria discografia, in occasione dei loro nuovi e tanti concerti del 2014.
I Molotov, sono un gruppo, formato da: Antonio Modano, alla voce, Piero Buccella (cassa elettronica, computer, voce , tamburello, megafono) Giovanni Famiglietti (chitarre dodici corde e sei corde acustica, coro) Giuseppe Capobianco (basso elettrico, coro) Andrea Saldutti (Chitarra elettrica solista) Pietro Giusto (batteria) Franco Zarrella (tamburello). Il loro primo disco “Le nuvole del cielo terrone” è stato un vero e proprio successo, oltre 1500 copie vendute.
Il nuovo album dei Molotov, sarà disponibile anche in Rete su spootify e itunes, anticipato dal singolo “La Sposa”, sarà il secondo di una carriera musicale iniziata nel giugno del 2011con il disco d’esordio “Le Nuvole del cielo terrone”

 

diretto da Martin Di Lucia

TESTO

Di spalle ti vesti sposa
bianco perla guanti alle mani
a piedi nudi sulla terra stai
occhi nascondi con ombretto

e bianco colore di tradizione
perché non preservasti castità
succede a concedersi al sole
prima ti violenta, poi tramonta

Marce nuziali gli alberi suonano
l’ulivo dirige l’orchestra di Dio
un tenero canto affidato al castagno
l’anello in un fungo all’ombra di un faggio

e all’altare Irpinia vai… e ti amo.

Bella come sei bella madre della tarantella
dolce sirena che canta
bella come sei bella
tu miracolo nella terra
che l’acqua tramuta in vino
sguardo verso il mattino
sguardo perso al mattino

La fiamma della candela balla
capelli d’edera tra i banchi sfilano
gelose montagne con pensieri d’ortica
si arrendono al tuo sorriso di biancospino

Le lacrime gonfiano dei fiumi in piena
la volpe e la faina testimoni che corrono
foglie di tabacco le orecchie t’adornano
e nelle mani grano già stringi in pugno

Giovani nuvole in cielo si rincorrono
ombre e colori la terra dipingono
lo zolfo dell’inferno è li vicino
riesci ad unire il profano al divino

e all’altare Irpinia sei… e t’amo.

Bella come sei bella madre della tarantella
dolce sirena che canta
bella come sei bella
tu miracolo nella terra
che l’acqua tramuta in vino
sguardo verso il mattino
sguardo perso al mattino

Marce nuziali gli alberi suonano
l’ulivo dirige l’orchestra di Dio
aspetto tu faccia il fatidico passo
aspetto che tu mi dica si…..