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Servizio di Anna e Raffaele Ruberto.

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Siamo arrivati a Teora alle quindici e quarantacinque e abbiamo visto un gruppo di gente davanti al Municipio. C’erano cinque uomini in costume,
cappellone e mantello rosso, gambali di pelle di pecora, che suonavano (l’organetto, il tamburino e uno strano strumento di legno), cantavano e i
giovani ballavano, vocalizzavano e battevano il tempo. Tanta allegria. Abbiamo conosciuto Alessandra e poi alcuni studenti sono entrati nell’auditorio. Eravamo tutti in attesa di un secondo bus da Roma con il resto degli studenti. Ci hanno detto che Serena Franco non c’era.

Alle sedici e quarantacinque circa, è arrivato l’autobus e siamo tutti entrati nell’auditorio.

Hanno parlato: Alessandra Ialeggio presidente di Felland group , Stefano Farina, sindaco di Teora, Vito Amendolara e Stefania Putzolu.
Alessandra ha iniziato spieganco lo scopo di feelland e ringraziando il sindaco di Teora e quello di Senerchia (non presente). Ha inoltre dato il
benvenuto agli studenti e spiegato che il 2013 è l’anno che festeggia l’unione europea. Ha poi introdotto Farina il quale ha detto di aver accettato
questo incarico perché orgoglioso delle sue origini e perché pensa che l’avere tanti studenti di paesi diversi ci unisce e ci porta il mondo in casa, sue
esatte parole, ha spiegato che gli studenti presenti provengono da 22 diverse nazioni. Ha ringraziato il sindaco di Senerchia e tutti quelli che hanno
collaborato al progetto. Ha chiuso chiedendo agli studenti di portare con loro le cose che “vi offriamo, i valori, i ricordi e vi accogliamo oggi e sempre”.

Ha parlato poi Stefania, (brevemente). L’obiettivo che ci unisce è di conoscere i piccoli centri e domani a Caposele per il quadro di L.da Vinci. Sabato a Senerchia dove studenti di architettura della Federico II presenteranno progetti per la ricostruzione (dopo il terremoto dell’80) e la rinascita del paese.

E’ stato poi il turno di Vito, presidente dell’Osservatorio della Dieta Mediterranea. Ha parlato del cibo, della dieta mediterranea, cioè dell’Italia,
Spagna, Grecia e Marocco, dei “fat people” negli USA (ha ragione, dico io). Mangiare legumi, olio d’oliva, pane (tu dici “bravo”) e pasta. Ha aggiunto
che l’Italia ha quarantasette siti UNESCO, il più alto numero nel mondo. Ha aggiunto, “scrivete le vostre emozioni, fate foto”, grazie e ricordate il
patrimonio gastronomico.

Conclusione da parte di Alessandra Ialeggio, per spiegare “le regole del concorso.”

L’incontro, al quale hanno preso parte circa 100 studenti e varie rappresentanze locali, Anna e Raffaele Ruberto, è terminato alle cinque circa.

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