Tag

, , , , , , , , , , ,

Questi giorni sono decisivi per il futuro delle aree interne, dell’Irpinia d’Oriente e Cairano. Da una parte si sta lottando per salvare le scuole dei piccoli comuni che rischiano la cancellazione di un notevole numero di classi, compromettendo il modo di vivere di molte comunità e il loro ruolo culturale, specialmente in questi paesi dove la scuola è uno dei pochi luoghi di aggregazione, di confronto e scambi sociali per i bambini e ragazzi. In altri paesi, in altre scuole, le insegnanti si devono preoccupare dei genitori che vorrebbero voti asimmetrici per i propri figli: http://clotildeblog.wordpress.com “De l’orgueil, bon sang!”  Invece qui, gli insegnanti, fra poco si dovranno preoccupare di come conservare il proprio posto di lavoro.                     Dall’altra, si lotta per il futuro dell’intero territorio, contro la scelta di voler realizzare una seconda discarica in Irpinia a : Piano del Pero Spaccone, nella zona di Andretta , dopo quella di Pustarza già in fase di compimento a Savignano Irpino. Questo è un territorio che si distingue e ne fa una sorta di piccola isola, con caratteristiche geografiche, economiche e culturali proprie, nel cuore dell’Irpinia d’Oriente. La discarica in questo territorio significherebbe stravolgere, la natura stessa, le persone, il modo di vivere millenario, cancellare il legame con la propria terra contro cui s’infrange ogni fantasia di esserci o qualsiasi speranza di riscatto.