IL VENTO DI CAIRANO
Marzo 4, 2009
A volte mi capita di andare sulla rupe di Cairano, per ascoltare una musica che produce il vento di Cairano. La musica ai nostri giorni ha assunto un’importanza particolare per la sua diffusione tramite ogni sorta di tecnologia. Il problema di ciò che significa la musica per tutti quelli che oggi hanno modo di ascoltarla è dunque attuale e di particolare interesse. Ci sono persone che sanno comprendere e apprezzare la musica da intenditori, valutandone criticamente la capacità espressiva, la tecnica e il movimento armonico, persone che sanno paragonare diverse interpretazioni, che sanno apprezzare le difficoltà di esecuzione, i nessi musicali di ogni brano. Tuttavia la musica che il vento di Cairano produce può dare due generi di piaceri; il primo, che io chiamo sensoriale, deriva dalla dolcezza del suono e sembra cullare l’udito, così come una visione di colore ben accordata reca gioia agli occhi; ma c’è un’altra gioia più profonda ed è quella di intuire attraverso i suoni associazioni di sensazioni e di affetti e di ricavarne quasi un’immagine lirica. Io stesso, che non ho se non una vaga preparazione a comprendere la musica, dal vento di Cairano, dai suoni, traggo sempre un’autentica gioia. Il vento di Cairano ha la capacità di superare i muri dell’ignoranza e dell’incomprensione per parlare a tutti. E’ una dolce melodia, un veloce viaggiatore che passa da un paese all’altro dettando ritmi e creando magiche sinfonie.
Entry Filed under: Favole Miti Leggende Cairanesi, Il Paese nel Tempo, Irpinia, La Vita a Cairano, Memorie di Cairano, viaggiare in irpinia, viaggio a cairano. Tag: Cairano, diga di conza, foto antonio luongo, foto cairano, il vento di cairano, lago di conza, rupe.
7 Comments Add your own
Leave a Comment
Some HTML allowed:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>
Trackback this post | Subscribe to the comments via RSS Feed

1.
luigi brivio | Marzo 5, 2009 at 19:16
Vorrei essere anch’io, sulla rupe di Cairano, per sentire la magica melodia del vento di Cairano.
2.
Clotilde | Marzo 7, 2009 at 06:04
Che cos’è in fondo la musica se non armonia? e l’armonia può non essere necessariamente colta con l’udito.
3.
lorenzo | Marzo 17, 2009 at 21:22
Il vento di Cairano suona sempre più forte, ho saputo di Cairano 7 x, domenica ho incontrato tanta gente nuova in giro per il paese. Antonio chi erano tutte quelle belle persone?
4.
Luigi | Marzo 31, 2009 at 11:02
Abbiamo avuto modo di saggiare questa melodia domenica, grazie alla tua ospitalità e alla disponibilità. Ed era una melodia forte, dirompente, piena, nonostante tutto serena. Grazie per la passeggiata e la chiacchierata, oltre che per i magnifici dolci!, e speriamo di rincontrarci presto.
5.
antonioluongo | Aprile 1, 2009 at 05:14
Caro Luigi, voi abitanti delle pianure salendo sulla rupe di cairano, avete avuto modo di sperimentare quanto e come canta il vento di Cairano, adesso potete testimoniarlo. Io sono qui che vi aspetto ancora.
6.
luigi | Settembre 27, 2009 at 17:41
Caro Antonio, oggi sono andato sulla rupe di Cairano, con gran dispiacere ho notato qualcosa di strano, intorno era tutto bruciato. Sai spiegarmi cosa è successo?
7.
antonioluongo | Ottobre 5, 2009 at 18:18
Caro Luigi, quello che hai notato, erano i segni evidenti di un incendio, accaduto ad agosto, sulla rupe e nei dintorni.