DA PIERLARIPE
Aprile 26, 2008
Fluttua il verde
profumo delle fronde
cullate dal vento
nell’implume armonia
d’un tramonto vermiglio;
la roccia superba,
amica fedele
del gocciolio di una fonte,
attende le soffici ombre
per coprire i candidi
pulcini dei falchi;
e voci pazienti
dei rudi bifolchi
risalgono il monte
con la florida prole e l’armento;
giù nella valle,
sinuoso riflette
i raggi del sole morente
l’Ofanto amico;
nell’azzurro si staglia
del Cervialto
il noto profilo
che precipita nelle acque
limpide del Sele
e in domo degrada
nelle ciarliere polle del Calore.
S’accendono le luci:
l’ampia valle rivive,
al suono lento dell’Avemaria,
l’ultimo atto del giorno ….
Ogni luce che si spegne
è una preghiera.
Florindo Frieri
Entry Filed under: La Poesia nel Tempo. Tag: antonio luongo, Avemaria, Cairano, Calore, Cervialto, falchi, Florindo Frieri, fonte, foto cairano, monte, ofanto, pierlaripe, poesia, preghiera, pulcini, ripa, roccia, Sele, sole, tramonto, valle, vento, vermiglio.
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1.
di mattia- belgio | Aprile 26, 2008 at 6:24 am
Carissimo Antonio
sono veramente orgoglioso di te.
il blog di Cairano è stata un’idea davvero fantastica,
a noi che siamo lontani, ci fai sentire vicini.
2.
mazzeo | Aprile 27, 2008 at 8:24 pm
Grazie Antonio,
queste poesie ci fanno rivivere quei momenti che
si andava in pierlaripe a prendere l’acqua.
sembra di sentire ancora le voci delle persone
e di assaporare l’atmosfera di allora.
Complimenti.