Al MIO CASTELLO CAIRANO
Aprile 10, 2008
Confuso tra le stelle
sui palpitanti rupi
e amabili pendii
è là sul monte
il candido villaggio
ove rivedo me giocar bambino.
Ed ecco ansioso il somarello stanco
trotterellare a sorseggiare la pila.
e gli improvvisi lampi,
e il rimbombar del cielo,
ed il fruir dei calli,
lo zampillar le vie.
E nel cobalto della prima sera
vanno le stelle tremule
a ricreare il cuor dell’usignolo
che fa vibrare in dolce melodia
i luminosi del ciel
raggi di luna.
E nella notte buia,
qui col frinir dei grilli,
ascolto lo squittir della civetta
il fischio dell’assiolo
ed il latrar lontano;
poi mi distrae
appena in alto sul frumento d’oro
lo scintillio di lucciole.
E solo il pio bifolco
non vede e non ascolta
perché nel covil stanco riposa.
Florindo Frieri
Entry Filed under: La Poesia nel Tempo. Tag: antonio luongo, Cairano, Florindo Frieri, poesia.
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1.
antonio luongo | Aprile 10, 2008 at 02:38
La pubblicazione di questa poesia
anche se di qualche anno fa,
conserva ancora tutto il suo incanto
vuole essere un omaggio
al maestro Florindo,
di lui ricordo in particolare
la sua preparazione e semplicità.
2.
Giuseppe | Aprile 14, 2008 at 18:19
Potevo mancare io nel tuo blog? Ma certo che no direi…..ihihihihihihhihihih!!!!!!!!!!
Stai andando forte Antò………..continua così e portiamo in alto le nostre radici …………………..W CAIRANO e un saluto a tutti gli amici del web!!!
ps: Antò stipm na panella ra nu chilo ca veng ropp……ihihihihihihi